Assemblea ordinaria Transition Italia

Bene gente, l’annuale assemblea ordinaria di Transition Italia è convocata per giovedì 16 maggio a Bologna via Saffi, 1 – presso Bit Wave (grazie a Massimo e Silvia per la disponibilità). Prima convocazione ore 12:00 seconda convocazione ore 14:00 (cerchiamo di finire per le 19:00).

Il luogo non è lontano dalla stazione ferroviaria, raggiungibile con l’autobus n. 33 (circolare esterna sinistra – scendi a Porta S. Felice e sei arrivato) o 36 (direzione Naldi – scendi sempre a Porta S. Felice). Volendo si può fare anche a piedi semplicemente seguendo i viali di circonvallazione (fuori dalla stazione a destra).

Per chi venisse in auto, consigliamo il parcheggio Tanari + Bus 29 fino a Porta Lame + passeggiatina (o semplicemente Tanari + passeggiatina). Se prendete l’autobus il parcheggio è gratis.

L’ordine del giorno prevede:

– Approvazione bilancio 2012
– Ragionamenti strategici per il futuro
– Varie e eventuali

Chi pensa di farcela magari lasci un commento, così sappiamo più e meno chi aspettare prima di cominciare.
Ci vediamo lì.

Da Fiesole a Ferrara

Questa settimana sarò ospite di due eventi pensati per affrontare, con taglio differente, i temi chiave di questo particolare momento storico.

Il primo, venerdì 12 a Fiesole, “Prepararsi al Cambiamento Climatico“, sarò in compagnia di vecchi amici come Ugo Bardi e Toufic El Asmar, credo sia un’ottima opportunità per chi avesse voglia di farsi un quadro generale sulla situazione del pianeta e sul concetto di “adattamento” alle evoluzioni in corso.

Il secondo è sabato 13 a Ferrara, 12° Convegno Nazionale Franco Argento dal titolo “Le Geometrie della Chiocciola – decrescita, convivialità, letteratura”. In questo caso non so esattamente cosa aspettarmi, sarà divertente scoprirlo e a quanto so questo evento coinvolge moltissimi studenti.

Se siete in giro ci si vede lì.

Il treno della transizione ad Ariccia (Roma)

Concluso il secondo Transition Training nel centro Italia, 30 persone provenienti dal Lazio, circa la metà, e da altre parti d’Italia per apprendere gli strumenti per sostenere il percorso di transizione nel proprio territorio. Il corso è ospitato da Ariccia in transizione, uno dei gruppi di base del Transition network. Il corso è condotto da un gruppo di facilitatori di Transition Italia. Sono stati due giorni intensi di lavoro ma molto piacevoli, tra persone molto positive impegnate nel proprio territorio e nella propria vita a promuovere la transizione verso un mondo più ecologico e solidale.

La prima giornata di lavoro è stata dedicata ai principi della transizione e ad alcuni strumenti di lavoro di gruppo. Il secondo giorno invece è servito ad andare più in profondità iniziando un percorso di transizione interiore.

Un workshop di due giorni per introdurre il modello della transizione come risposta da parte della comunità locale alle sfide della crisi del sistema. Permacultura, monete alternative, decrescita energetica e fonti rinnovabili non sono i soli strumenti di cui abbiamo bisogno per affrontare i problemi epocali che si affacciano all’orizzonte. Dobbiamo soprattutto imparare a lavorare in gruppo, usare l’intelligenza e la creatività collettiva per realizzare nuovi modi di vivere senza consumare le risorse del pianeta e per vivere una vita degna di essere vissuta, sicuramente più solidale e tranquilla.

Foto seria!!!!

E molto meno seria!!!!!!!!!!

Da sabato a Firenze

Questo sabato comincia a Firenze un ciclo di incontri dal titolo “Verso un nuovo paradigma”. Il percorso è organizzato da MDF, Cohousing Toscana, il gruppo di Transizione di Firenze e Arcipelago SCEC con la collaborazione de L’Ecologist e AAM TerraNuova.

Il primo incontro verterà sul tema delle risorse e vede ospite Luca Pardi (attuale presidente di ASPO Italia). Il suo intervento è intitolato “Il picco del petrolio: penuria/sobrietà” e potrete ascoltarlo alla Sala delle Lepoldine, in piazza Tasso a Firenze. Le attività sono programmate dalle 10:00 del mattino alle 17:00 e l’intervento del relatore ospite è solitamente la mattina con tutto il tempo, poi, per discutere, ragionare, conoscersi, ecc.

Gli incontri successivi, ogni sabato, vedranno come ospiti Alfonso Crisci (climatologo CNR), Franco Pedrini (agricoltore biodinamico) e Mimmo Tringale (direttore AAM TerranNuova), Stefano Bartolini (docente di economia politica- Siena) e l’ultimo sabato ci sono io che dico le solite cose…

Se siete in zona, da non perdere (qui il programma).

La scienza e il futuro

Visto che abbiamo tutti vite piuttosto piene e concitate, vi informo che è in preparazione per ottobre prossimo (dal 28 al 31) questa quattro giorni su scienza e futuro. È organizzata dal Politecnico di Torino con un comitato che conta parecchi nomi a noi noti (ad esempio Ugo Bardi e Luca Mercalli).

Date un’occhiata al programma, si preannuncia piuttosto interessante, e magari mettetevi un appunto in agenda. È possibile iscriversi sul sito per rimanere informati sulle evoluzioni (la scaletta mi pare ancora una traccia di lavoro).

È nata Arvaia

Il modello CSA (Community Supported Agricolture), ovvero quello di imprese agricole supportate in modo diretto da una comunità di fruitori dei prodotti è uno dei più interessanti per attuare percorsi di transizione dell’agricoltura.

Vi segnalo quindi l’esperimento di Arvaia, appena nata a Bologna e che prova ad attuare questo tipo di schema in forma di cooperativa. Sarà molto interessante seguirne l’evoluzione.

Com’è andata a Montecchio

Quello che mi è rimasto in testa dopo il tDay di Montecchio sono soprattutto i sorrisi degli organizzatori (li vedete qui sopra) e come sempre gli incontri “straordinari” che si fanno quando si traffica con la Transizione.

Ancora una volta grazie a tutti della pazienza, dell’attenzione e dell’intensità che ha caratterizzato questa giornata (e ovviamente grazie ad Andrea per il mistico cous cous).

Quello che abbiamo scoperto è che nel vicentino esiste un certo fermento inespresso, in molte località diverse ci sono persone che stanno pensando alla Transizione come strumento di riorganizzazione della realtà, ma mancano al momento le connessioni e dei veri e propri gruppi guida in grado di facilitare l’accensione del processo nel territorio in cui vivono.

In pratica abbiamo scoperto che c’è un Centro di Avviamento Temporaneo (quello che poi viene abbreviato CAT) già bello e pronto, forse devono solo decidere di prendere atto e passare all’azione. Nessuno della trentina di presenti ritiene invece di avere già le condizioni necessarie per la formazione di un Gruppo Guida, ma in molti avrebbero voglia di provare.

Appello ai vicentini

Faccio quindi subito un appello, se ci sono persone  interessate in quell’area, forse è una buona idea entrare in contatto e vedere che fare. Già ieri si è parlato di un possibile Transition Training o di altre strade da percorrere.

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tDay Montecchio: ci riproviamo

Superata la fase nevosa, questo sabato si va a Montecchio per il tDay che abbiamo dovuto rimandare a causa del maltempo e delle difficoltà di spostamento.

A parte la data, le info sono quelle che avevo già pubblicate qui.
A sabato.

Dragon Dreamers siete pronti ?

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Dragon Dreamers siete pronti ? Il nostro bando è in scadenza e stiamo aspettando i vostri progetti. Magari state facendo gli ultimi incontri, magari state scrivendo e raccogliendo la documentazione, magari siete in super ritardo.  Anche se non avete proprio tutto pronto, fateci sapere celermente se ci siete e inviateci una mail a ellen.bermann(at)gmail.com con quello che avete fatto e quello che ancora eventualmente manca.

Quello che per noi è importante è raccogliere delle storie che possano ispirare altre persone ad utilizzare questo magico strumento per fare progetti di successo. Non è quindi tanto la bontà del progetto stesso (siamo del resto sicuri che saranno comunque tutti dei bei progetti) ma quanto voi come gruppo vi siete trasformati ed avete imparato e di come il sogno da sogno individuale si è trasformato in sogno collettivo. Ricordiamo quindi la traccia di quello che vorremmo ricevere:

  • descrizione del “sogno”
  • motivazione perché è a beneficio della terra, a sostegno della comunità e per la crescita personale
  • composizione del dream team
  • documentazione (verbali, filmati, ecc.) del circolo dei sogni
  • il Karabirrdt del progetto
  • il budget

    EVVIVA I SOGNI CHE CI CAMBIANO !

Wiser Earth Day 2013 + Cantiere Ecologia Day

9 e 10 marzo 2013

Via Rufelli 81 – Casa Sociale Piamarta, Ariccia (Roma)

Due giornate per collaborare allo sviluppo del Social Network per la sostenibilità è imparare a creare una rete locale per costruire un mondo ecologico e solidale!

La prima giornata per diventare WiserVolunteer e organizzatore di WiserLocal nel tuo territorio.

La seconda insieme al Gruppo Cantiere Ecologia per apprendere gli strumenti utili a promuovere azioni locali 

Due giorni di lavoro di gruppo per attivarsi nel creare un mondo migliore!

I WiserLocals sono incontri informali organizzati dai membri del social network Wiser.org per coloro che sono coinvolti nel cambiamento sociale e ambientale nella loro comunità, o quelli che vogliono essere coinvolti nella creazione di un cambiamento.

I WiserLocal mirano a sostenere la collaborazione in una comunità e rafforzare la nostra capacità di affrontare le questioni critiche che riguardano il nostro pianeta – la povertà, il cambiamento climatico, la fame, i diritti umani, i diritti d’acqua, biodiversità e molto altro ancora.

L’incontro si svolgerà in concomitanza del Cantiere Ecologia Day, una delle prime e
sperienze italiane di Wiserlocal. il Gruppo Cantiere Ecologia nasce dall’idea di creare sinergie e collaborazioni con i gruppi e le associazioni locali, in collaborazione anche con realtà come le Transition town, Bioregionalismo, Wiser, … .

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tDay a Montecchio Maggiore (Vi)

File:Castelli di Giulietta e Romeo.jpg

Sabato 23 dovrei andare a Montecchio Maggiore (Vi) per un tDay organizzato da un gruppo di associazioni locali (vedi volantino), ma da domani comincia a nevicare. Riuscirà quindi il nostro eroe a lasciare Monteveglio e a raggiungere l’amena località?

Speriamo di sì, e in caso di impossibilità ci siamo già accordati per spostare la giornata al sabato successivo, quindi, se siete interessati, prendete già nota…

Se non lo sapevate e vi interessa partecipare, provate a sentire l’organizzazione (vedi volantino), i posti sono in numero limitato e non so dirvi se sia ancora possibile iscriversi, ma tentar non nuoce.

Nel caso, neve permettendo, ci si vede là.

Seminario WTR & l’economia sacra

volantino Wtr apr2013

Ecco il prossimo seminario di WTR – Il Lavoro che riconnette” che si terrà dal 27 al 28 Aprile 2013 a Netro (BI) presso il Centro La Via delle Nuvole Bianche. Per chi ha fatto con noi un Transition Training già avuto un piccolo assaggio dell’intenso lavoro ideato da Joanna Macy. E’ occasione per andare molto più in profondità, in un viaggio a spirale per scoprire i nostri doni interiori e prepararci così in piena consapevolezza a navigare con il cuore la grande transizione (Great Turning).

Volevamo inoltrarci oltre la nostra zona di comfort e pensare il ritorno economico secondo la filosofia dell’economia sacra, ispirati da Charles Eisenstein (vedi sotto nella descrizione). Come tante cose che sperimentiamo nella transizione, non abbiamo la più pallida idea se possono funzionare …. ma ci proviamo comunque. Siete pronti ?

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Apocalypse Now?

Lombroso_Augias

Ecco il nostro amico Luca Lombroso in un momento della trasmissione “Le Storie diario italiano” condotta quotidianamente da Corrado Augias su RAI3 (potete rivederla qui). Si è parlato della situazione climatica e delle difficoltà nell’affrontare il problema utilizzando come traccia “Apocalypse Now” l’ultimo libro di Luca.

La trasmissione è venuta bene, tenendo conto di tutti i limiti che questo tipo di situazione comporta. Luca è riuscito a far passare una serie di concetti chiave, per nulla banali, infilandoci pure l’idea di resilienza e un accenno alle Transition Towns (quindi grazie per la fiducia).

Mi complimento per la maturità del tono, frutto di anni di esperienza in situazioni di questo tipo e che ora si vede tutta. Calmo, sicuro, consapevole, corretto e nessuna concessione al catastrofismo o alla trasmissione di ansia. Delle due è stato Augias a calcare la mano… ottimo, davvero bravo.

Ma parliamo del libro

Ne ho una copia sul comodino da un po’ ed è un testo atipico, forse proprio in questo sta la sua forza. Sono 8 capitoli non costruiti come una stesura accademica, assomigliano più a una raccolta di elementi utili a comprendere il tema generale.

È una specie di manuale didattico per la comprensione del mondo che ci circonda con focus sul clima. Affronta gli argomenti con tagli diversi capitolo per capitolo, andando via via a costruire il quadro generale fatto di dati, situazioni, informazioni teoriche, informazioni pratiche, domande frequenti, ecc.

In questo modo lo si può leggere dalla prima all’ultima pagina, come si farebbe con un saggio o un romanzo, ma anche sbocconcellarlo concentrandosi sulle cose che più interessano, o usare come testo di referenza (l’indice è comodo e ti porta dritto alle informazioni che stai cercando).

Nonostante il titolo e la copertina drammatica,si tratta di un testo che, senza nulla concedere alla leggerezza, spinge all’ottimismo. “Possiamo salvare il mondo, ora.” recita il sottotitolo di copertina e so che Luca, tutto sommato, ci conta.

Titolo quindi da valutare attentamente da parte di tutti quelli che fanno lavoro di facilitazione e divulgazione, ma molto interessante anche come primo testo (primer) per chi si deve avvicinare all’argomento partendo da zero o quasi.

Indicatissimo per chi si scoraggia quando vede un capitolo di 200 pagine senza alcuna interruzione e sviene all’idea di doverlo leggere tutto per scoprire quello che sta cercando.

Buona lettura a tutti.

Crisi del debito sovrano, moneta, cibo ed energia a Scienze Politiche

Locandina scienze politiche 1 febbraio 2013

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Venerdì 1 febbraio alle 17.00 presso la Facoltà di Scienze Politiche di Roma 3 in via Gabriello Chiabrera, 199, parteciperò ad un incontro pubblico con studenti e cittadini sulla crisi del debito sovrano e le possibili vie di uscita.

Modera il dibattito la giornalista Myrta Merlino ed è ospite illustre e centrale dell’evento l’economista internazionale Loretta Napoleoni. Sarà inoltre presente Pierluigi Paoletti di Arcipelago SCEC e verranno recitati alcuni passaggi del testo “Democrazia Vendesi”, l’ultimo saggio della Napoleoni (qui l’estratto del Prologo).

Come Transition Italia mi occuperò di illustrare gli attuali scenari sulla produzione alimentare ed energetica e sulla necessità di rilocalizzare la produzione di cibo e di energia, come azioni necessarie non solo all’ambiente e all’economia nazionale, ma anche al mantenimento della libertà e della democrazia.

Se doveste capitare in zona, vi aspettiamo!

Dario Tamburrano

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La Transizione su Rai 3 – link video

ambiente_italia_rai3

Per chi non avesse visto sabato scorso la diretta di Ambiente Italia su Rai 3 dove tra i temi c’erano anche le Città in Transizione, può vedere la registrazione a questo link.

Certo, i ritmi della trasmissione sono incalzanti e il tempo per parlare è davvero contingentato in pochi minuti, ma comunque offre un flash sintetico sull’approccio della transizione, un breve video in cui parla Rob Hopkins e un bel servizio fatto dalla giornalista Claudia Apostolo in quel di Monteveglio. Abbiate pazienza, non dimenticate di respirare mentre assorbite tutte le notizie pesanti sull’inquinamento a Torino e a Pechino, la situazione dell’Ilva, ecc. – si arriva a come agire nella collettività locale con l’approccio della transizione comunque nella parte finale della trasmissione ….

Personalmente mi sentivo davvero agitata e sotto stress per i tempi – non mi ero preparata nessun tipo di discorso perché volevo fare fluire il tutto con buona spontaneità.  Non si vede – ma stringevo nelle mie mani (sudate) una piccola pietra di ematite (che mio figlio mi aveva dato per sostegno la mattina prima di partire) che doveva ricordarmi di rimanere focalizzata sul perché siamo tutti impegnati sul facilitare questo cambiamento e un cuore di quarzo rosa per non scordarmi di parlare principalmente con il cuore e non farmi dominare solo dalla mia parte mentale.