Ugo Bardi a Desio (con carote a catinelle e permacultura)

Segnalo che questa sera Ugo Bardi sarà a Desio (provincia di Monza e Brianza) per un incontro organizzato dal Centro Culturale “G. Lazzati” di Desio. Il titolo della serata è: “Extracted – Il pianeta saccheggiato. Il futuro delle risorse minerarie. Rapporto al Club di Roma”.

L’incontro sarà alle 21.00 nella sala Pertini del Comune di Desio (ingresso da Piazza Don Giussani).

Domenica pomeriggio, invece, a Sovico (sempre provincia di Monza) ci sarà un incontro sulla permacultura con Anna Morera, organizzato dall’associazione L’Orteria. Dopo l’incontro sulle città in Transizione del 1 febbraio, questo è il primo incontro della rassegna “Carote a Catinelle”, una serie di eventi per parlare del cibo, agricoltura ed economia che ci piacciono 😉

Per chi è in zona, vi aspettiamo alle 16 in via Giovanni da Sovico 96, muniti di transition kit per l’aperitivo condiviso che faremo alle 19!

locandina Carote a Catinelle

Democrazia Profonda in tour

C’è qualche gruppo in zona Roma, Firenze, Milano o Torino che si sente “chiamato” a collaborare con questo progetto?

Da iotunoicostruirecomunità, il blog di Melania Bigi

Sono partiti i preparativi per il primo tour italiano sull’Arte del Processo.

L’evento/tour ha come obiettivo quello di far conoscere la Democrazia Profonda in alcune città e creare una comunità che possa sostenere l’avvio della scuola italiana di Process Work (Arte del Processo), approccio sviluppato negli ultimi trent’anni da Arnold Mindell.

DDtour-terranuova-verticale

Le tematiche che affronteremo in questi seminari di introduzione saranno legate alla facilitazione dei conflitti nei gruppi e nelle relazioni, con la lente di lettura dell’approccio sistemico e profondamente democratico di consapevolezza di ranghi e potere. Allo stesso tempo vorremmo mostrare l’utilizzo della facilitazione su temi che possano coinvolgere attivamente le comunità locali dove faremo gli incontri: abbiamo pensato quindi di organizzare anche dei momenti di discussione, di Open Forum.

L’insegnante che si occuperà della formazione durante queste giornate è Ana Rhodes, dall’ecovillagio scozzese di Findhorn, con il nostro supporto (Melania Bigi e Genny Carraro). Dovremo chiedere una quota per la partecipazione al workshop (mentre il forum aperto sarebbe gratuito), per coprire i costi dell’insegnante, ma vorremmo che l’evento rimanesse economicamente accessibile a chiunque voglia partecipare: per questo cerchiamo posti gratuiti o con un affitto minimo, e abbiamo intenzione di utilizzare la formula dell’economia del dono, in modo che ogni partecipante possa dare in base alle sue disponibilità.

Queste le tappe:

– ROMA – 3 e 4

– FIRENZE – 6-8

– MILANO – 10 e 11

– TORINO – 13-15

Abbiamo ancora bisogno di trovare sale che possano ospitarci, ed associazioni locali che vogliano sostenere il progetto: se siete interessat* a collaborare in qualsiasi modo nell’organizzazione, se avete luoghi/comunità/tematiche da proporre….

iscrivetevi al gruppo FB!   https://www.facebook.com/groups/semididemocraziaprofonda/

scriveteci!   melania_bigi@yahoo.it   genny.carraro@gmail.com

Melania e Genny

Un incontro sulla Transizione all’Accademia di Brera

Venerdì 21 novembre sarò all’Accademia di Belle Arti di Brera per un incontro sulla Transizione. Con me ci sarà Paolo Porrini, giovane ingegnere ambientale e cofondatore del gruppo Progetto Co-Scienza di Monza, che ci guiderà nei meandri della “testa” per capire un po’ meglio la situazione attuale.

In perfetto stile transizionista, durante la mattinata ci sarà anche una buona dose di “cuore” e “mani” – anche perché questo incontro introduce il progetto didattico Hungry art. braccia rubate all’agricoltura (o all’arte), pensato da un gruppo di docenti di Brera con una finalità molto concreta:

l’elaborazione creativa di proposte per forme di alimentazione sostenibile in sede, e l’allestimento sperimentale di un punto di distribuzione di alimenti provenienti da aziende del territorio che praticano colture biologiche e processi di trasformazione a basso impatto energetico, ambientale, economico.

Durante questo lavoro di progettazione, faciliterò alcuni incontri con gli studenti, per cui avrò modo di vedere l’evoluzione del progetto. Sono certa che vedrò all’opera una quantità enorme di creatività e di nuove idee – e spero che uno dei risultati del progetto sia anche un aiuto a “immaginare cose mai esistite” per alimentare quella visione del futuro post-transizione di cui tanto abbiamo bisogno.

Se c’è qualche studente di Brera in ascolto, ci vediamo venerdì 21 novembre alle 9.30 presso la ex chiesa di S. Carpoforo (via Formentini 10, Milano).

 

 

Immaginiamo un quartiere felice a Catania dal 4 al 6 Dicembre al Festival della Felicità Interna Lorda

Questo laboratorio si ispira alle Città di Transizione e al percorso della “Ri-economy”, che promuove un’imprenditoria locale, resiliente e portatrice di benessere sul territorio. Durante il Fil Festival Festa della Felicità Interna Lorda, proveremo a costruire, guidati da Deborah Rim Moiso, un “quartiere felice” che risponda ai nostri bisogni e rifletta le nostre aspirazioni.

fil

 

Quest’anno abbiamo scelto di dedicare il FILfest al tema delle Città Felici.
Vorremo tornare a riflettere sul nostro modello di sviluppo urbano, per capire come valorizzare un patrimonio relazionale capace di determinare il benessere delle persone, nei luoghi di lavoro come nella vita sociale e familiare.

Anche quest’anno il festival sarà auto finanziato, per sostenere il progetto potete fare una piccola donazione attraverso questa piattaforma

http://buonacausa.org/cause/filfest#.VEOHo6Ab8-Q.facebook

Il programma completo del Festival lo trovate qui:

http://www.filfest.org/?page_id=293

Ci vediamo a Catania, a presto!

Transizione e la scuola

Quando Rob sarà a Bologna non si parlerà solo di Università, c’è un bell’appuntamento con le scuole superiori voluto da Serpieri City Farm.

Anche l’intreccio tra scuola e Transizione, qui come altrove, sembra diventare nel tempo più complesso e proficuo e in questo breve filmato ce ne parla proprio Lucia Cucciarelli, Dirigente dell’Istituto Tecnico Agrario Statale Serpieri di Bologna.

Terracini: la Transizione “dentro” l’Università

Alessandra&Rob

In via Terracini, a Bologna, c’è un distaccamento dell’Università, il Dipartimento di Ingegneria denominato DICAM, una specie di piccolo “villaggio” immerso in una zona artigianale periferica, qualche nuovo condominio di fronte… un quartiere di servizio tra ospedale e aeroporto, niente di speciale.

È qui che le “ragazze” (sì direi che sono state delle donne a far partire questa cosa) di Ingegneria Ambientale hanno voluto far nascere una vera e propria Iniziativa di Transizione interna alla comunità universitaria che ogni giorno si ritrova in quegli edifici.

Nella foto vedete Alessandra Bonoli (con Francesca Cappellaro sono le ispiratrici di questo percorso) che incontra Rob a Milano durante il meeting sulle “Comunità Resilienti” della Fondazione Cariplo. È in quella occasione che si è cominciato a parlare di invitarlo a Bologna.

Ho provato a fare qualche domanda ad Alessandra per capire come sta vivendo questo esperimento in corso cominciando da “cos’è esattamente Terracini in Transizione”:

Si tratta di un percorso che vede il coinvolgimento di ricercatori, docenti, personale tecnico, amministrativo e studenti che si pone lʼobiettivo di trasformare la Scuola di Ingegneria e Architettura in un living-lab della sostenibilità.

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La transizione alla Notte della Ricerca 2014

Il 26 settembre si svolgerà la Notte europea dei ricercatori, evento promosso dalla Commissione Europea per avvicinare il pubblico alla ricerca in un contesto informale. Tra le tematiche trattate si parlerà anche di transizione e cosa fa l’univeristà su questo tema.

Ecco le iniziative previste a Bologna:

  • laboratori ed esperimenti sotto il Voltone del Palazzo del Podestàdalle 16.00 alle 20.00, per bambini e giovani dai 6 ai 18 anni. I ragazzi si faranno la doccia con i raggi cosmici, accelereranno e faranno collidere “particelle”, pedaleranno per il sistema solare e salteranno sulla luna. Si stupiranno davanti all’ecosistema corallino e alla bellezza delle rocce terrestri. Capiranno come, attraverso un algoritmo, si possono accendere le luci di casa, sapere quanta energia consuma una lavatrice oppure calcolare la propria impronta ecologica.

Consulta i laboratori organizzati dai ricercatori dell’Università di Bologna

  • speed-dating nei locali / bar di Piazza Maggioredalle 17.00 alle 22.00: incontri tête-à-tête di 5/10 minuti fra il pubblico e i ricercatori, durante i quali si potranno porre le domande che si desiderano e affrontare i temi che più incuriosiscono, tra cui transizione sostenibile e università in transizione. Per incontrare i ricercatori occorre registrarsi alla pagina dello speed-dating, dove ci sono anche tutti i loro profili, con tanto di fotografia!
  • spettacolo in Sala Borsa, dalle 21.00 alle 23.00. Scienza e arte si incontrano in una serata in cui esperti di biomasse, raggi cosmici e galassie si alternano a performance artistiche. Il conduttore Patrizio Roversi converserà con la professoressa Alessandra Bonoli, docente Unibo in ingegneria delle materie prime del DICAM e responsabile del gruppo di ricerca  di “Ingegneria della Transizione” del DICAM, nonché coordinatrice dell’Integrated Research Team “Alma Low Carbon”, e ai professori Antonio Zoccoli – Vicepresidente INFN e Giovanni Fabrizio Bignami – Presidente INAF.

 

programma

Esperimento alla Ricavata

Salve a tutt*.

al Mulino della Ricavata, ad Urbania, stiamo provando uno strano esperimento: il 27 e 28 settembre ci sarà un Corso di Orto Naturale in Permacultura con Francesco Quondam dell’Accademia Italiana di Permacultura. Siccome parlare solo di orto non ci piaceva, non ci sembrava completo, abbiamo provato a inserire una breve presentazione sugli scenari. E’ un po’ come se facessimo un talk (rivisto ed adattato) prima di imparare a progettare un orto secondo i principi della Permacultura.

E’ un tentativo, anche, di mettere insieme Permacultura e pensiero sistemico (che poi sono due approcci diversi, ma che approdano a risultati molto simili). Riuscirà? E’ presto per dirlo, ma magari ne esce fuori qualche feedback interessante. Intanto, aiutateci a far partire il corso. Se siete da queste parti (provincia di Pesaro-Urbino), diffondete la voce. Grazie.

Non c’è locandina di questo evento, solo un documento di presentazione che trovate qui.

Mulino della Ricavata

Deep Democracy a Torri Superiore

Car* amic*,
in accordo con i docenti del corso di Deep Democracy(27/29 giugno), Robert Palusinki e Melania Bigi, abbiamo deciso di offrire ai soci RIVE e GEN e a chi fa parte della rete Transition e Permacultura la possibilità di partecipare a prezzo ridotto, Euro 220 invece che 270.
Si tratta di un corso di due giorni e mezzo, con vitto e alloggio compreso a Torri Superiore. E’ una importante opportunità per conoscere il lavoro del grande Arnold Mindell, analista junghiano e creatore dell’approccio terapeutico denominato “Process Work”, che unisce il lavoro ‘esterno’  dell’attivista sociale con quello ‘interiore’ della psicologia e della meditazione, radicandoli alla nostra connessione con la Terra – che – sente. Robert è allievo diretto di Mindell.
Per approfondire:
https://www.facebook.com/events/1491203547769165/?unit_ref=related_events
http://www.torri-superiore.org/viverelatransizione/#deepdemocracy
Grazie dell’attenzione, buona serata a tutti,
Lucilla.

Il decimo passo: onorare gli anziani.

Dai 12 passi

#10. Onorate gli anziani della comunità

“Per quelli di noi nati negli anni ’60 quando il petrolio era a buon mercato, è difficile prefigurarsi una vita con meno petrolio. Ogni anno della nostra vita (eccetto la crisi petrolifera degli anni ’70) è stato caratterizzato da più energia degli anni precedenti.

Al fine di ricostruire quel quadro di una società a bassa energia, dobbiamo confrontarci con chi direttamente ricorda la transizione verso l’era del petrolio a basso costo, specialmente il periodo tra il 1930 e il 1960.

Mentre chiaramente volete evitare alcun senso di ritorno a un fioco, lontano passato, c’è molto da imparare da come si facevano le cose, dagli invisibili legami tra i diversi elementi della società e da come si conduceva la vita quotidiana. Ritrovare tutto ciò può essere profondamente illuminante”

Video realizzato da Adriano Caldiero: una lunga intervista a Domenico Cetrangolo, 92 anni di San Giovanni a Piro, fondatore dell’Albergo locale La Pergola, uno dei pionieri del turismo cilentano. Il simpatico novantenne racconta, con gli occhi ancora furbi e la battuta sempre pronta, gli inizi della sua attività turistica (e prima ancora commerciale), mentre prepara artigianalmente un cesto di vimini, una delle sue più grandi passioni.

A breve i sottotitoli.

 

 

Share Sicily: Festa dell’economia collaborativa siciliana

Signore e signore, se non siete ancora venuti in Sicilia, questo fine settimana vi si presenterà l’occasione giusta.

Il coworking Impact HUB di Siracusa co-organizza ed ospita Share Sicily, Festa dell’ Economia Collaborativa.

Alla base di Share Sicily Festa dell’ Economia Collaborativa una rete di imprese ed organizzazioni sociali attive su tutto il territorio siciliano che hanno deciso di riflettere insieme e sperimentare nuovi modelli di economia solidale verso la costituzione di una Rete di Economia Solidale Funzionale siciliana.

share Sicily

Attraverso questi due giorni di incontro, dibattito, riflessione e festa ci auguriamo di iniziare un nuovo percorso che aumenti funzionalità e resilienza della rete di Economia solidale regionale.

La partecipazione alle due giornate è gratuita previa registrazione su eventbrite a questo indirizzo https://www.eventbrite.it/edit?eid=11754942349

Programma (in via di definizione)

VENERDÌ 6 GIUGNO
15.00: Introduzione
Manuela Trovato e Alessia Zabatino aprono la Kublai in Campo – Share Sicily Festa dell’ Economia Collaborativa
15.15 Le relazioni collaborative tra le organizzazioni dell’economia siciliana. Ricerca di campo di Manuela Trovato
15.45 Lo stato dell’arte dell’economia solidale e collaborativa in Sicilia.
Con Leontine Regina – Comitato Fa’ la Cosa Giusta, Lella Feo – Syquillàh, Roberto Li Calzi- Galline Felici, Luciana Colantoni – ‘A Fera Bio, Antonio d’Amico – Mani Tese Sicilia, Andrea Seminara – Sicanex e la partecipazione di Gabriele Vaccaro di Banca Etica.
16. 45-17.15 Coffe Break
17.15-17.30 Introduzione all’Open Space Technology
LʼOpen Space Technology è una tecnica di facilitazione che consente ai partecipanti di collaborare per produrre, in tempi molto ristretti, idee e soluzioni condivise, rispetto a sfide che li riguardano da vicino. LʼOpen Space è lʼagorà, il mercato delle idee
17.30-18.30 Sessione di lavoro per gruppi tematici con la metodologia dell’Open Space Tecnology (OST)
18.30-19.00 Resoconto dei lavori di gruppo, conclusione e saluti.

Dalle ore 19.00 – Aperitivo Pecha Kucha alla siciliana.
Spazio per la presentazione sintetica di idee o progetti di imprenditoria sociale, sia attivi che allo stato embrionale.
PechaKucha in giapponese significa “chiacchiera” ed è un format ideato da uno studio di architettura di Tokyo (Klein Dytham architecture) per organizzare conferenze dinamiche e divertenti. PechaKucha è un modo per creare relazioni mettendosi a confronto con chiunque abbia un’idea, una passione o un progetto creativo e sociale e voglia di condividerlo e farlo conoscere. 20 immagini per 20 secondi ciascuna: ognuno ha a disposizione 6 minuti e 40 secondi per raccontarsi.

SABATO 7 GIUGNO
09.00-10.00 Caffè e Introduzione alla giornata
10.00-11.30 Small Talk – Metodi, pratiche e strategie per l’economia collaborativa. Con
Cristiano Bottone (Ri Economy, Transition Italia); Ilio Amisano (Entinomia)
11.30-13.00 Kublai in campo: Coaching Collaborativo Aperto.
Realizzeremo una sessione di coaching con le tre migliori idee di progetto emerse nella prima giornata
13.00-14.30  Pranzo
14.30-16.30 Small Talk – Come le piattaforme virtuali per la collaborazione possono migliorare la vita individuale e collettiva.
Giancarlo Sciascia (Timu, Fondazione Ahref) e Tito Bianchi (Kublai).
16.30-17.00 Coffe break
17.00-17.30 Dibattito finale
17.30-18.00 Chiusura evento e saluti

DURANTE L’INTERO CORSO DELLE GIORNATE SARANNO IN FUNZIONE

Connecting Center: spazio per l’auto mappatura dei progetti esistenti sul territorio regionale per l’inserimento nella guida di Fa’ La Cosa Giusta Sicilia
, guida al consumo critico e agli stili di vita sostenibili in Sicilia (a cura del Comitato Fa’ la Cosa Giusta ed Impact HUB)
Innovation Desk per cittadini ed organizzazioni che vogliono orientamento nel mondo dell’imprenditoria sociale (a cura di Impact HUB e Kublai)

La Festa del Vivere Sostenibile in Transizione

Festa Vivere Sostenibile in Transizione

 

Segnalo con molto piacere la 1° festa del Free-Press Vivere Sostenibile; un occasione di incontro per tanti “transizionisti” della provincia di Bologna.

Ci vediamo domenica !!!

Domenica 1 giugno dalle ore 15 regaliamoci un pomeriggio insieme per
INCONTRARCI, progettare insieme il free press Vivere Sostenibile a
Bologna, immaginare un futuro più giusto con i metodi e i giochi della
Transizione, il tutto in un luogo di pace e natura: La dimora
dell’Essere sulle prime colline di Castel San Pietro Terme (BO).
Ricordate che il lunedì 2 giugno sarà festivo, quindi la festa potrà
procedere fino a tardi con falò e tamburi in quantità!
Il programma è molto libero, proprio per lasciare a tutti il tempo di
INCONTRARSI: saranno presenti redattori e lettori di Vivere
Sostenibile, e tutti gli amici che ci hanno accompagnato da sempre in
questa bella avventura. Ci sarà un grande World cafè sui temi a noi
cari: Alimentazione Consapevole, Bambino Naturale, Transizione e
Resilienza (parteciperanno tutti i gruppi di Transizione di Bologna e
provincia), Economia Solidale, Benessere Corpo e Mente, Orti e
Giardini, Eco Abitare, Nuove Energie e tanto altro.

Per maggiori informazioni vai sulla pagina dedicata del Blog di Vivere Sostenibile .

 

Al cinema con gli SCEC

Anteprima di “L’oro dei folli” al Festival Cinemambiente di Torino

Il documentario verrà presentato in anteprima sabato 31 maggio alle ore 16 al Cinema Massimo di Torino, nell’ambito del festival Cinemambiente.

Qui trovate il programma completo della rassegna:
http://www.cinemambiente.it/programma_festival_cinemambiente/2014-05-31.html

E qui la scheda dedicata a “L’oro dei folli”:
http://www.cinemambiente.it/film_ambiente/7256_L’orodeifolli.html

scec