TTraining a Vicenza: apriamo le iscrizioni

APRIAMO UFFICIALMENTE IL TRANSITION TRAINING DEL 11 E 12 LUGLIO!

Quando: Sabato 11 e Domenica 12 luglio 2015
Dove: Monteviale (VI)
Costo: 130 € + 10 € (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)
Oppure 120 € + 10 SCEC + 10 € (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)
Quote “anticrisi”: Transition Italia mette a disposizione alcune quote ridotte che verranno assegnate a chi motiverà in modo convincente la sua richiesta al momento dell’iscrizione.

DI CHE SI TRATTA?

I training esistono per sostenere coloro che sono interessati a far partire un’iniziativa ispirata alla Transizione nel proprio territorio. Sono workshop intensi e partecipati: per due giorni si esplorano insieme i temi “esterni” (risorse, clima, economia…) e interni della transizione. Si spazia dalla ricerca della motivazione personale alle dinamiche del cambiamento collettivo. Si fa esperienza pratica di tante tecniche di facilitazione che ci potranno essere utili nel lavoro di gruppo, come l’Open Space Technology e il World Café. Oltre a essere esperienze formative e arricchenti, sono naturalmente opportunità di fare rete.

I facilitatori di questo training saranno Pierre Houben e Ellen Bermann

Scaletta delle attività (solo indicativa):

PROGRAMMA DI SABATO

09:00 Accoglienza – Registrazione – Conosciamoci 10:00 Introduzione
10:15 Qualche mappa per scoprire chi siamo
10:30 Il contesto delle Transition Towns – il mondo esterno (1)
11:15 Pausa
11:30 Il contesto delle Transition Towns – il mondo esterno (2)
12:00 Introduzione ai principi e panoramica della Transizione + breve esercizio World Café
13:15 Pranzo
14:30 Visione di un futuro migliore
15:15 Creare un Gruppo di Guida, uno nuovo concetto di leadership
16:15 Pausa
16:30 Fare crescere la consapevolezza
17:45 Domande e pensieri conclusivi
18:00 Disbrigo attività burocratiche

PROGRAMMA DI DOMENICA

08:30 Inizio attività
09:00 La Transizione interiore e il cambiamento
11:00 Pausa 11:15 Il metodo Open Space (esercizio pratico)
13:00 Pranzo
14:00 Incontrare i discendenti (esercizi di ecologia profonda – da Joanna Macy)
15:15 Pausa
15:30 Il movimento di Transizione fino a oggi…
16:30 Fare la Transizione in Italia: come cominciare – il piano d’azione personale e di gruppo
17:00 Chiusura del cerchio e feedback
17:30 Fine

Come ci organizziamo?

Pranzi: I pranzi saranno vegetariani e avranno un costo di € 10 a persona. Se vuoi aggiungere qualcosa di buono per le pause caffè, ne saremo tutti deliziati! Per la cena del sabato il gruppo si organizzerà in modo autonomo e spontaneo (pizzata o altro)

Dormire:

B&B Bosco Antico (boscoantico.it)
Posto disponibili: 6 posti in 2 camere
Costo: per una matrimoniale/doppia sono di 60€/notte colazione compresa (30€ a persona). Il terzo letto costa 15€.
Dettagli struttura: Le camere sono dotate di bagno privato, biancheria, frigo, microonde, asciugacapelli, internet wifi illimitato e gratuito, climatizzatore autonomo (e teletrasporto ^^)

oppure

Ospitalità presso persone dei gruppi Monteviale/Sovizzo/Montecchio/Vicenza ecc in Transizione: per favore segnalate la vostra richiesta nella scheda d’iscrizione

Raggiungerci: Macchina: uscita A4 Vicenza Ovest
Treno: Stazione di Vicenza e poi tram linea 16 (oppure veniamo a prendervi)
(orari tram: http://www.aim-mobilita.it/images/stories/articoli/Orari_Invernali_2014-15/Orari_ccnet_corretti/1415_FERM_LIN_16.pdf )

Abbigliamento e accessori: Consigliamo abbigliamento comodo e informale.

 

SOSTIENI GLI “AGENTI DI CAMBIAMENTO”

Negli ultimi training sono arrivate ben più richieste di quote agevolate di quelle sostenibili – probabilmente segno che la crisi morde sempre di più (ne parliamo dettagliatamente qui). Nel caso cercheremo di facilitare soluzioni collegiali e creative (condividere le agevolazioni, chiedere ad amici, parenti associazioni di appartenenza di aiutare, ecc.).

Considerata questa situazione, nel form d’iscrizione troverete ora anche la casella “quota solidarietà”, per chi si iscrive e vuole donare una borsa di studio (anche parziale) ad un altro partecipante in difficoltà economica.

Se invece non puoi venire, non ti interessa, non ti senti portato, ma vuoi che altri abbiano la possibilità di fare questo Training contattaci per donare una o più borse di studio da dedicare a un/a partecipante motivato/a.

ISCRIZIONE

Compila on-line il FORM DI ISCRIZIONE. Riceverai una email con tutte le istruzioni per completare l’iscrizione.

Le iscrizioni saranno considerate in ordine di arrivo e verrà creata una lista di attesa nel caso in cui le richieste superino i posti disponibili. Gli iscritti a precedenti liste d’attesa avranno la precedenza sui nuovi iscritti.

PER ULTERIORI INFO:

Contatta ellen.bermann(at)gmail.com, 392-9059542

 

4-5 luglio arriva il corso “Inner Transition”!

Eccolo, finalmente, per la prima volta in Italia: il corso sulla Transizione Interiore (Inner Transition). 4 e 5 luglio e in più una giornata opzionale (lunedì 6 luglio) sul tema “leadership, sindrome dei fondatori e dinamiche di gruppo”.

Il territorio della Transizione Interiore è vasto, potente, affascinante e a volte difficile da spiegare, definire e organizzare. Questo workshop di 2 giorni esplora la dimensione interiore del cambiamento verso il futuro che vogliamo. Se sei parte di un progetto, gruppo o iniziativa che sta creando il cambiamento verso un futuro più sostenibile, resiliente, felice e inclusivo e desideri un po di tempo per guardare alla parte interiore del processo, questo workshop potrebbe essere l’occasione giusta per te. Insieme a persone che sono coinvolte in diversi progetti dal basso, individui sulla propria personale via di cambiamento e persone del movimento delle Città in Transizione, andremo ad esplorare tematiche come:

  • Come possiamo facilitare al meglio un cambiamento sostenibile e vibrante per trovare un miglior modo per vivere su questo bellissimo pianeta?
  • Cosa è già stato fatto per conciliare la consapevolezza e il processo interiore con azioni pratiche per rendere il progetto o il movimento maggiormente efficace?
  • Condivisione di esempi tratti dalla transizione o da altri progetti. Perché in molti movimenti per il cambiamento le persone finiscono per esaurirsi (burnout) e come possiamo prevenirlo?
  • Come possiamo costruire reti di mutuo supporto in questi tempi di grandi cambiamenti?
  • Quali sono i prossimi passi per fare meglio e diversamente?

Il workshop prevede un’ampia varietà di attività – insegnamenti frontali, lavoro esperienziali, condivisioni e discussioni tra partecipanti, diverse strutture che coinvolgono la mente, il corpo, le emozioni e invitano a connettersi con la saggezza e le possibilità.

Quando: sabato 4 e domenica 5 luglio 2015

Dove: Eden Sangha, Donato Biellese (BI), Tracciolino SP 512, Loc. Martignon

Orari: Accoglienza partecipanti dalle ore 9.00 di sabato e inizio workshop alle ore 10.00. Termine del workshop alle ore 17.30 di domenica.

Lingua: italiano e inglese tradotto in italiano

Costo: questa volta vogliamo sperimentare un modello ibrido includendo l’economia del dono. Chiediamo una quota base di Euro 65 a ogni partecipante (su un valore del corso che abbiamo identificato in Euro 130). Alla fine del corso i partecipanti possono integrare la quota con una donazione. Più quota associativa a Transition Italia di Euro 10 per i non ancora associati nel 2015.

INOLTRE: Proponiamo un workshop opzionale aggiuntivo per lunedì 6 luglio su “leadership, “sindrome dei fondatori” e dinamiche di gruppo”. Pensiamo che queste siano tematiche “calde” per molti gruppi di attivisti. I progetti in genere partono con grande spinta ed entusiasmo … ma poi … non sempre tutto va come previsto e sperato nella fase di “luna di miele”. Quali sono le difficoltà principali dei gruppi? Come possiamo avere una leadership sana? Perché ci viene così difficile lasciare andare quando un progetto è stato da noi co-fondato o co-avviato? Come possiamo far evolvere i nostri progetti e creare la giusta successione? Questo e tanto altro esplorato in diversi format durante la giornata. Quota base richiesta Euro 30 più donazioni facoltative alla fine della giornata. Per favore segnalate il vostro interesse nel form d’iscrizione. 

Per iscriverti ti preghiamo di compilare questo form.

Le facilitatrici:

sophie

Sophie Banks: Sophie viene da Totnes, la culla della Transizione, dove ha co-fondato il gruppo dedicato ai Transition Training e ha formato gruppi in in tutto il mondo, incluso il primo Transition Training in Italia nel 2008. A Totnes ha avviato il gruppo “cuore e anima” dedicato alla transizione interiore. Oltre alla sua esperienza ventennale di formatrice, in precedenza ha lavorato come ingegnere, consulente su sistemi informativi, psicoterapeuta e ha una grande esperienza nel terzo settore e in progetti comunitari. Sophie nutre un particolare interesse verso l’approccio sistemico a tutte le cose in modo da trovare una visione interdisciplinare, ampia e inclusiva. Dopo molti anni di vita a Hackney dove come hobby aveva il calcio, ora nel Devon ama passeggiare in spiaggia o in brughiera quando le sue attività di transizione e nell’orto glielo permettono.

ellen-foto

 

Ellen Bermann: Ellen da anni si interessa e lavora sul cambiamento e ha co-fondato il hub Transition Italia nel 2008. Da un’iniziale passione per la permacultura (che tuttora studia e pratica) è arrivata alle Transition Towns, apprezzando gli strumenti di innovazione sociale. Oltre a facilitare processi e formare a sua volta facilitatori per il cambiamento, sta man mano approfondendo e integrando aspetti e strumenti complementari come la Transizione Interiore, il “Lavoro che Riconnette” (Joanna Macy), Dragon Dreaming (John Croft), ecc. Da qualche anno si è trasferita con la sua famiglia nel Biellese, dove ha ri-abitato una vecchia cascina in montagna ubicata in un luogo magico di cui è custode e che vorrebbe trasformare in posto di rigenerazione e di connessione.

Come ci organizziamo? 

Saremo ospiti ad Eden Sangha, una cascina in montagna a 1000 mslm, centro olistico e permaculturale in divenire. E’ un luogo ai margini del selvatico che ha un’energia particolare, con vista strepitosa e bosco fatato. Naturalmente nessuno è obbligato a pernottare (se abita particolarmente nelle vicinanze) ma è consigliato e bello in quanto contribuisce allo spirito di gruppo e ci si diverte …  Fino a 8 persone possono stare in camerata condividendo un appartamento mentre la zona campeggio è quasi illimitata.

Pasti: I pasti saranno vegetariani e cucinati con amore. Contributo richiesto di € 8 a persona a pasto. Chiederemo la collaborazione del gruppo per il lavaggio piatti e riassetto della sala. Se vuoi aggiungere qualcosa di buono per le pause caffè, ne saremo tutti deliziati!

Dormire: chi arriva da fuori può pernottare in camerata (contributo 13 Euro/notte -compresa colazione) oppure in tenda propria (8 Euro/notte – compresa colazione). Per favore portatevi sacco a pelo o saccolenzuolo e asciugamani personali. Se avete bisogno di maggiore comfort e privacy, su richiesta possiamo aiutarvi a trovare ospitalità presso qualche alberghetto o B&B  della zona (segnalatelo nel form di iscrizione).

Raggiungerci: Se arrivate in treno, scendete a Biella S.Paolo e da li prendete l’autobus 330 fino a “Santuario di Graglia” (dove possiamo venirvi a prendere in auto se ci avvisate prima). Per chi invece arriva in auto, può impostare “Netro, La Bossola” e in seguito vi daremo le indicazioni su come raggiungere la cascina.

Viaggiare insieme è più bello e rispettoso dell’ambiente: non appena il corso sarà confermato metteremo in contatto i partecipanti in modo che possano organizzare un viaggio condiviso quando possibile.

Abbigliamento e accessori: Consigliamo abbigliamento comodo e informale. Potrebbero essere utili delle leggere scarpe da trekking per qualche breve passeggiata nei boschi o in montagna.

Da vedere o leggere:

https://transitionitalia.wordpress.com/2015/04/23/6-innovazioni-della-transizione-interiore-che-hanno-cambiato-la-mia-vita/

 

Per ulteriori informazioni: ellen.bermann(at)gmail.com, 392-9059542

Una bella esperienza sociocratica

Di Massimo Giorgini

Finalmente ho trovato un po’ di tempo per riflettere sull’esperienza che abbiamo vissuto insieme l’1 e 2 maggio a Bologna. L’occasione è stata quella del rinnovo delle cariche associative di Transition Italia: i 5 membri del Consiglio Direttivo, composto dal presidente, il vicepresidente, il tesoriere e 2 consiglieri.  Spesso ci siamo detti che questa struttura burocratica non corrisponde al modo di relazionarsi delle persone che fanno parte della rete di transizione e questo è assolutamente vero.  Al cuore della transizione ci sono gruppi di persone che collaborano alla pari pur suddividendosi ruoli e responsabilità sulla base delle caratteristiche personali o della propria disponibilità di tempo ed energie.  Ed oltre ai gruppi c’è una rete, un flusso di persone che collaborano, si scambiano idee ed esperienze, che si ascoltano e si supportano vicendevolmente.  Al momento non esiste una struttura burocratica che possa esprimere questo modo di collaborare all’interno di un progetto.  Al tempo stesso abbiamo bisogno di essere un’Associazione per poter collaborare “ufficialmente” con Enti ed Istituzioni e per poter accedere a finanziamenti per i progetti.

traghettatori-transition-italia-1-maggio-2015
In uno scambio che c’è stato nella mailing list di Transition Italia ad un certo punto è emersa l’idea di trasformare questo appuntamento del rinnovo delle cariche in una esperienza innovativa e sperimentale, utilizzando il metodo della sociocrazia.  A questo scopo abbiamo creato un gruppo di lavoro (i cosiddetti “traghettatori”) che in poco più di un mese ha organizzato l’evento in tutti gli aspetti … ora che è avvenuto lo possiamo dire … un vero e proprio miracolo !

Il facilitatore che ci ha aiutato ad apprendere ed utilizzare il metodo sociocratico è stato Fredjan in collaborazione con la moglie Conni.  Entrambi hanno imparato ad utilizzare questo metodo in un Ecovillaggio olandese, dove tutti gli aspetti organizzativi vengono decisi utilizzando la sociocrazia.

Già durante il workshop del 1 maggio, facendo delle simulazioni, ci siamo resi conto dell’efficacia di questo metodo che è strutturato per utilizzare al meglio l’intelligenza collettiva nel prendere decisioni importanti e nella scelta delle persone adatte a ricoprire certi ruoli.  E’ basato sull’assenso (che è diverso dal consenso) all’interno del cerchio (il gruppo) e che si raggiunge quando nessuno ha obiezioni.  E quando emergono delle obiezioni sono accolte come momenti importanti per approfondire meglio i motivi che ci spingono verso una scelta piuttosto che un’altra.

La prova del fuoco questo metodo l’ha superata al termine della seconda giornata, quando come gruppo sembravamo bloccati davanti alla diverse possibilità che la nuova situazione ci presentava.

A quel punto abbiamo deciso di affidarci semplicemente al metodo delle elezioni sociocratiche per eleggere il consiglio direttivo e tutto ha cominciato a fluire in modo veramente sorprendente.   In un tempo relativamente breve e in un clima di fiducia e di consapevolezza collettiva siamo arrivati alla scelta del nuovo consiglio direttivo che sarà in carica per i prossimi 3 anni: Presidente – Pierre Houben, Vice Presidente  – Silvia Neri, Tesoriere – Giulio Pesenti Campagnoni, Consiglieri – Giovanni Santandrea e Deborah Rim Moiso .

consiglio-direttivo-transition-italia-2-maggio-2015

Grazie a tutti per la bella esperienza: a Fredjan e Conni per la competenza e la grande umanità, ai traghettatori per l’organizzazione ed il coraggio, a tutti quelli che hanno partecipato alla due giornate.  Un grazie anche a tutti quelli che hanno portato avanti la rete di transizione in Italia in questi anni … grazie a loro abbiamo la possibilità di vivere esperienze così profonde e trasformanti.

2° Permatransition a Monteveglio

Il corso Permatransition si è concluso anche quest’anno, il secondo, diplomando persone entusiaste che hanno aperto la loro mente e il loro sentire ad un approccio nuovo alla permacultura.

Grande spazio è stato dato all’esplorazione di principi etici e di progettazione, al loro utilizzo nel lavoro collaborativo e all’utilizzo di tecniche di consapevolezza individuale e di gruppo, per entrare in relazione con la rete che è alla base della vita stessa, sia nell’ambito delle comunità umane che nell’ambiente naturale.

Nello svolgersi dell’esperienza, è emersa la necessità di creare un luogo che possa accogliere le persone in un percorso di approfondimento di singole tematiche e di esperienza di lavoro pratico.

Per questo, nell’attesa del prossimo corso, stiamo organizzando con i neodiplomati incontri di sul campo, che saranno comunque aperti anche a coloro che desiderano accostarsi per la prima volta al mondo della permacultura.

Buona vita a tutti!
Davide e Alessandra

(Immagine di apertura tratta da scienze.fanpage)

logo-serere2  logo_nuovo_seppia_cut   monteveglio_transizione

Corso di Introduzione alla Facilitazione a Furci Siculo (ME) 16-17 Maggio 2015

Il 16 e 17 Maggio a Furci Siculo (ME) Aula Permanete di Ecologia auto promuove un mini-corso sulla facilitazione e il lavoro di gruppo… il corso è aperto a tutti, pratico ed esperienziale, e mira a condividere competenze e tecniche di base per migliorare il lavoro dei propri gruppi a partire da subito.

METODOLOGIA DIDATTICA

Il corso presenta un taglio pratico, tipo laboratorio formativo, in cui si impara facendo.

Durante i due giorni capiremo cosa vuol dire facilitare, come eliminare lo speco di tempo nelle riunioni, come si forma un gruppo,favorire la partecipazione di tutti, raggiungere decisioni condivise, metodi decisionali, consenso e… celebrazione!

DOVE?

Il corso è organizzato da APE, Aula Permanente di Ecologia e sarà ospitato presso il BeB La Zagara a Furci Siculo (ME) in via Manzoni 5. Su richiesta è possibile anche pernottare al BeB. Per magiori informazioni sul BeB visita https://lazagarabeb.wordpress.com/

E’ prevista una quota per la…

View original 53 altre parole

Scala Mercalli – Pagine di approfondimento

La trasmissione di Luca Mercalli si completa, su RAI.it, di un mini sito bibliografico per l’approfondimento degli argomenti trattati.

La pagina principale si chiama “PER SAPERNE DI PIÙ” ed è qui, con i link alle liste (una per episodio).

Alcune risorse le conoscete già, ma l’archivio è notevole e si arricchisce puntata dopo puntata. Vale la pena di darci un’occhiata.

 

Scala Mercalli: avete voglia di fare?

034_Scala-Mercalli-diretta

Ok gente, ora ci sarebbe bisogno del vostro aiuto, se avete apprezzato il programma di Luca Mercalli bisogna farlo sapere alla RAI in modo che chi cerca di portare certi temi all’interno del servizio pubblico abbia un supporto ai propri argomenti.

Non è certo un programma facile da mandare in prima serata al sabato sera, gli ascolti sono andati benino, ma non dobbiamo lasciare che questo sia il parametro principale su cui la struttura RAI debba prendere decisioni.

Il mio suggerimento è di procedere quindi in modo attivo a manifestare il proprio supporto a iniziative culturali di questo genere.

Se concordate, scrivete alla redazione, o sulla pagina del programma. Va bene tutto, dai semplici complimenti, ai consigli, alle critiche costruttive (il programma è certo ampiamente migliorabile).

Se ogni tanto vi chiedete “ma io cosa posso fare?”, ecco, questo puoi farlo certamente.

Se le informazioni chiave non saranno rese disponibili e chiare a milioni di persone, difficilmente potremo avere cambiamenti nella scala in cui servono. Al momento non si tratta tanto di parlare di Transizione, ma di dare accesso a tutti a uno scenario di sistema che continua a rimanere nascosto.

Se qualcuno volesse rivedere la trasmissione, per un po’ starà qui:

http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html…

Un’intervista su “Italia che Cambia”

Qui: http://www.italiachecambia.org/2015/02/ricreazione-sette-giorni-eco-mondo-transizione-scuola/

un’intervista alle realizzatrici del documentario sulle iniziative di Transizione in Italia, che comincia così…

In Italia sono nate oltre trenta comunità di transizione [..] Lo scorso anno tre giornaliste hanno deciso di girare il Paese per incontrare queste realtà e quindi raccontarle in un documentario. Per saperne di più abbiamo intervistato Giulia Dedionigi, Carlotta Garancini e Simona Peverelli che ci hanno raccontato questa esperienza e parlato del reportage “Ricreazione: sette giorni per un eco mondo”. – Continua a leggere su: Italia che Cambia

Open Space a Santorso!

ostinatamente2-video-01

Il 28 febbraio e il 1 marzo a Santorso si terrà un Open Space Technology, una grande occasione di incontro, confronto e celebrazione per tutti i transizionisti attivi nell’Alto Vicentino.

Il simbolo dell’OST dell’anno scorso era un grande albero pieno di teste pensanti – il primo principio della permacultura.

Quest’anno ci siamo allora ispirati al secondo principio: ‘cattura e immagazzina energia’. Ma quella bottiglia con il sole dentro rendeva poco.. :)

Se siete nelle vicinanze veniteci a trovare!

Per informazioni e per iscriversi, andate qui.

Ps: A Santorso abbiamo sperimentato poco tempo fa un laboratorio di Visione e Backcasting. È stata un’esperienza nuova e per molti di noi rivoluzionaria! Se siete curiosi di sapere cosa abbiamo fatto andate qui.

Attenti alla neve

Questo post meteo è mirato ai transizionisti emiliano romagnoli: la neve è un fenomeno meraviglioso e affascinante ma subdolo da prevedere, la famosa farfalla che batte le ali in tibet può sconvolgere le previsioni, soprattutto per la pianura dove in condizioni al limite basta mezzo grado e tutto cambia, dalla neve alla, come in Romagna, pioggia battente. Ecco perché occorre prudenza e continua valutazione della situazione, che ora vede proprio in azione la classica “depressione tirrenica nevosa”.

Manifestazione di protesta contro il global warming di centinaia di pupazzi di neve

Attenzione dunque alla neve che già cade copiosa su tutto l’Appennino e inizia a fare la sua comparsa sempre più seria anche nella pianura Emiliana. Attenzione anche alla pioggia che, unita al forte vento di bora e alle mareggiate, sta creando, e creerà ancora oggi e domani, vari problemi e disagi in Romagna. In particolare nella notte e fino a venerdì pomeriggio le precipitazioni si intensificheranno notevolmente, con fitte nevicate in tutto l’Appennino e nella pianura emiliana; il global warming che fine ha fatto, direte? D’inverno è pur sempre inverno e se il mare, come ora, è più caldo del normale le perturbazioni si fanno più cariche di precipitazioni. Proprio per questo, nonostante sia inverno, la neve che cade è molto bagnata e di difficile stima in pianura nella sua quantità; tenete presente che ciò che provoca i maggiori problemi non è la quantità ma la qualità, sarà una neve molto pesante e anche 5-20 cm possono dare più problemi di nevicate abbondanti ma farinosa.

Meglio dunque non farsi cogliere impreparati, consultate l’allerta della protezione civile (a cui è seguita una nuova allerta per la Romagna e una per valanghe)  e, come consigli… transizionisti preparatevi ad eventuali black out anche prolungati e problemi di viabilità. In pianura dove la precipitazione sarà piovosa (Romagna in particolare) probabili allagamenti e piene di fiumi, torrenti e canali (attentissimi ai soliti sottopassi). Dove nevicherà la neve, molto bagnata, se si accumula potrà portare anche qui black out, caduta di rami e appesantire tetti e strutture.

Altro? Una nevicata è una cosa bella e normale, era normale per i nostri nonni, prendetela con filosofia transizionista e fatevi raccontare dagli anziani come si viveva e come si faceva ai loro tempi dove la neve era la norma e non l’eccezione. Ricordatevi che in casa al caldo la neve ha il suo fascino romantico, ma se vi fate cogliere in auto per andare a fare shopping, in palestra, a cena fuori ecc può diventare un incubo. E se in casa salta la luce e vi accorgete anche che alcuni tipi di stufe a legna o pellets senza riscaldamento, alla faccia della resilienza, non vanno… un bel maglione, una coperta e un mazzo di carte al lume di candela rimpiazzano sono poco network ma molto social!

Una domenica di ordinaria Transizione

Stesso giorno (domenica 1 febbraio), stessa ora (be’, quasi!), due incontri sulla Transizione a Forlì e Sovico!

Andrea ha organizzato a a Forlì il primo incontro tra persone interessate alla Transizione, per conoscersi di persona e non più con il filtro di un monitor, stringersi la mano e guardarsi in faccia. Nascerà qui la prossima iniziativa di Transizione italiana? Chissà! Intanto chi è in zona può incontrarsi con Andrea e gli interessati alle 16.30 presso il maneggio “Il raggio di Sole”  in via Pertini 6. Trovate tutte le informazioni logistiche a questo link: https://www.facebook.com/events/1396695297298215/

In contemporanea a Sovico (MB) ci sarà un Transition Talk organizzato insieme all’Associazione L’Orteria di Macherio, con la quale abbiamo pensato a una serie di eventi da non perdere su permacultura, ri-economy, biodiversità e tanti altri argomenti interessanti…a breve la locandina con tutte le date! Iniziamo questa domenica con un incontro sulla Transizione alle 16.00 presso lo Studio Apeiron in Via Giovanni da Sovico 96. Ecco il link all’evento con tutte le informazioni: https://www.facebook.com/events/833051016740660/?pnref=story.

Per tutti gli interessati in zona Forlì o Brianza: passate a trovarci (e portatevi il “transition kit” con magari qualcosa di buono da condividere, perché se non si fa festa insieme, che Transizione è?).

CONFERMATO SEMINARIO RESILIENZA PERSONALE

Giovedì 26 Febbraio 2015 – dalle 16:30 alle 20:30 – a Verona, presso l’Opificio dei Sensi
Seminario con Mark Boylan
Indirizzato specificamente ai FACILITATORI di TRANSIZIONE

Durante questo workshop esploreremo insieme come possiamo nutrire la nostra resilienza personale: la resilienza del corpo, del cuore e della mente. E come possiamo sviluppare la resilienza dei nostri network, delle nostre reti e delle nostre organizzazioni. Organizzazione a cura di Silvana Rigobon

Per iscriversi compilare il  modulo http://goo.gl/forms/orP29oSOZs