San Cassiano chiama (Marche)

 

 

C’è un gruppo in formazione a San Cassiano di Fiuminata, nelle Marche, chi fosse di quelle parti e volesse unirsi a questa potenziale Iniziativa di Transizione può mettersi in contatto con Giovanna Bonfili (vannasibilla [at] gmail.com). Buona avventura a tutti.

Nota: Nella mappa sono quelli azzurri con la M di “mullers” e, no, la mappa non è ancora aggiornata… ci vuol pazienza.

Transition Fest 2015: girovagando nella Transizione italiana

panoramica

E’ calato il sipario da poco sulla Transition Fest 2015 all’ecovillaggio di Panta Rei a Passignano sul Trasimeno, e mi ritrovo a provare a raccontarla. Sento la difficoltà dell’impresa. Non è semplice. Le emozioni e le sollecitazioni provate, in due giorni vissuti molto intensamente, risuonano ancora molto forti nel cuore di tutti noi che abbiamo partecipato. La Festa del 2013 ci ha fatto conoscere come è germogliata la Transizione in Italia nei primi cinque anni. A distanza di due anni molte cose sono successe. Da allora si sono rafforzate le reti, forse abbiamo più consapevolezza di quello che è utile per sviluppare una “via italiana” alla Transizione. E’ bello riportare alcuni pensieri scritti sulla pagina facebook dedicata alla festa.

Valeria:ognuno è tornato alla propria vita, consapevole che è unito da un solido filo a migliaia di persone in tutta Italia e nel mondo, che lavorano come noi per avere un pianeta consapevole dei suoi limiti, che creano connessioni, che ci mettono impegno, creatività e speranza nel trovare nuove soluzioni per creare comunità sostenibili e resilienti. Siamo tutti ageTRF2015nti del cambiamento, e sappiamo bene che la transizione non è una protesta, ma una festa! un grazie ancora agli organizzatori che hanno reso possibile la magia dell’incontro! Penso al mio sogno che come cenere è in viaggio, accompagnato da tutti quelli vostri. Tutti ritorneranno a terra e da qualche parte germoglieranno”.

Irene:torno a casa con l’immagine dei vostri cappelli e molti sogni che bruciano in pancia. Grazie a tutti voi e alla magia dei draghi, che scelgono con cura i loro nidi! un abbraccio a tutti. da domani quando apparecchierò la tavola un pensiero sarà anche per voi”.

12122593_156153204732461_9139456740356913360_nI draghi hanno rappresentato il filo conduttore della festa. Ma perché sono stati scelti i draghi? I draghi, nella tradizione celtica, rappresentano i guardiani delle nostre potenzialità, e di quello che abbiamo “ereditato” da lontano. Per questo  ci permettono di avere una chiave in più per conoscere noi stessi. E la Festa è stata nutrita del potere dei draghi che hanno creato la situazione adatta per conoscere le realtà e progetti che si stanno sviluppando in tante parti d’Italia attraverso l’impegno di singole persone e gruppi di transizione.

Durante le giornate della Festa, sono state proposte attività in cui si è sperimentata l’efficacia dell’auto organizzazione, del networking, e della creatività. Le attività si sono mescolate a momenti di teatro d’improvvisazione, a giochi di gruppo, a canti, a musica e danza, che ci hanno accompagnato,  a ritmo regolare. Nell’ultimo giorno abbiamo celebrato il potere dei draghi prendendo in affido i pensieri e i desideri espressi da tutti i presenti. Poi, grazie al genio collettivo di tutti, abbiamo realizzato un mosaico raffigurante il drago. L’opera è stata collocata su una delle pareti della struttura di Panta Rei, e accoglierà i prossimi suoi ospiti.

 E già qualcuno comincia a domandarsi quando si farà la prossima Festa …..

Transition Fest 2015, sulla strada del ritorno (per i Castelli Romani e altrove)!

Difficile andare via da PantaRei domenica pomeriggio,

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mi sembrava che mancava ancora qualcosa, ma qualunque cosa fosse ci sarà la terza Transition Fest!!!!

Con l’idea di rimanere in contatto e fare un promemoria di alcune cose non pienamente compiute ma da fare sicuramente, vi invio questa email dai Castelli Romani.

Grazie a tutti, soprattutto a chi ci ha ospitato e agli organizzatori/draghi sognatori. Un abbraccio, e rimaniamo tutti insieme anche ora che siamo tornati a casa o che siamo ancora in viaggio.

 

Intanto alcuni appuntamenti in transizione nati e cresciuti dentro i gruppi di lavoro durante le TFest.

A primavera, a PantaRei, il campo sulla “Decrescita energetica collettiva”, tre giorni intensi di lavoro collettivo per imparare ad utilizzare le energie pulite e rinnovabili che la natura ci mette a disposizione, fare piani di decrescita energetica familiare e collettiva, conoscere le tecniche di risparmio energetico e le tecnologie che usano energie rinnovabili, progettare e realizzare una campagna di decrescita energetica nel proprio quartiere o nella propria città. Avere gli strumenti per capire come realizzare un sistema energetico rinnovabile che fa a meno del petrolio. Comprendere meglio il picco del petrolio e i cambiamenti climatici. Laboratori, presentazione di iniziative locali e tanto altro.

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La giraffa e lo sciacallo

‘Che peccato’, pensavo, ‘che un video interessante come questo, caricato da diversi anni su YouTube, non possa essere visto da chi non mastica bene l’inglese..’

Così, dopo qualche settimana trascorsa tra complessi strumenti di inserimento sottotitoli googl-iani  – in cui è aumentata a dismisura la mia stima verso il lavoro di traduzione del nostro Massimiliano -, eccolo qui, con qualche errore e qualche imprecisione, tradotto in italiano.

Se conoscete già la CNV (Comunicazione Non Violenta) questo video potrebbe essere una bella occasione per condividerlo e accelerare la sua diffusione. Se non ne avete mai sentito parlare, prendetevi un po’ di tempo per ascoltare Marshall Rosenberg che ve la spiega insieme ai suoi due simpatici ‘assistenti’: la giraffa e lo sciacallo.

 

 

 

 

 

 

 

Meteo e sicurezza del territorio

Ci stiamo abituando alle nuove manifestazioni meteoclimatiche? Forse non tutti sanno che l’Emilia Romagna ha già una temperatura media di 2° C superiore alla sua media pre-industriale, siamo nel futuro in un certo senso.

Qui trovate tutti i video del recente convegno tenutosi in Unimore incentrato sui nuovi fenomeni che dobbiamo affrontare, ospite di eccezione José Rubiera del servizio meteo/clima di Cuba che costituisce un interessante esempio di organizzazione efficace e ben congegnata.

ClimaUnimore

Ci sono molti altri interventi interessanti per capire come si generano i nuovi fenomeni a cui stiamo assistendo (tornado, alluvioni, ecc.) quali conseguenze producono, come prepararci.

Il convegno era incentrato sull’Emilia Romagna, ma molte informazioni e concetti valgono un po’ ovunque e quindi può avere senso riproporlo anche a livello nazionale.

Grazie a Luca Lombroso per avermi invitato, ho imparato tante cose che non sapevo.

13 giorni alla Transition Fest

La Transition Fest 2015 si avvicina, mancano solo 13 giorni. Per gli indecisi: fate presto ad iscrivervi, soprattutto se volete un posto letto dentro Panta Rei. Ci sono ancora una ventina di posti a disposizione. Chi se la sente scelga di venire con la tenda, grazie. Le iscrizioni senpre on line. non è sufficiente dichiarare la partecipazione sulla pagina FB dell’evento. Modulo on line:https://goo.gl/eslzoW

Attenzione alle piogge in Sicilia e al sud

L’estate, tanto per cambiare fra le 2-3 più calde da almeno due secoli (ma forse anche molto di più), ha lasciato una pesante traccia in vista delle perturbazioni autunnali: il mare fortemente surriscaldato. Aggiungo che, ancora sabato scorso, in Sicilia i termometri hanno toccato, o perfino superato, i 40°C (41°C a Sigonella). Un mix, per così dire, perfetto per i fenomeni estremi.

Così ora i modelli di previsione meteorologica indicano, a seguito dell’attesa formazione di una depressione afro mediterranea (qualche sito parla di possibile TLC Tropical Like Cyclon o”Medicane” ma è presto per definirlo tale) la possibilità di piogge intense Fra il sud della sardegna, la Sicilia e quindi, in seguito, in spostamento verso la Calabria e la Puglia meridionale.

Mappa delle precipitazioni previste in italia mercoledì pomeriggio; bel tempo al nord, piogge anche torrenziali al sud (scala colorimetri indicativa, fucsia: piogge estreme)

Mappa delle precipitazioni previste in italia mercoledì pomeriggio; bel tempo al nord, piogge anche torrenziali al sud (scala colorimetri indicativa, fucsia: piogge estreme)

come vedete dalle mappe, alcune zone saranno maggiormente colpite, altre sembrano restare quasi all’asciutto. Le zone più a rischio appaiono quelle delle coste meridionali e sudorientali della Sicilia, ma in parte anche quelle tirreniche. Invito però a non affidarsi troppo ai dettagli, può essere controproducente o perfino pericoloso in certi casi. I temporali, lo ricordo, sono fenomeni sempre molto localizzati, a poca distanza si può passare da piogge torrenziali al sole.

Non entro oltre nei dettagli, anche perché sono fuori “target area” (la mia esperienza meteo è in particolare per l’Emilia Romagna e il nord). Invito dunque a consultare gli eventuali allerta ufficiali (frammentati fra le varie regioni, qui una serie di link nel sito del Dipartimento della Protezione Civile), poi tenersi pronti a cambiare le proprie abitudini o programmi, osservando attentamente ciò che si forma nel cielo e l’evoluzione delle piogge.

Ricordo che da un lato i fenomeni meteo si presentano sempre più intensi anche a causa dei cambiamenti climatici (guardate ieri in Spagna) e dall’altro il territorio ha subito gli sfregi che conosciamo (vedasi questo nuovo rapporto “effetto bomba” di Legambiente) dunque non sottovalutate la situazione.

Ecco il programma della Transition Fest

Ecco le prime anticipazioni sul programma della tr Fest 2015. Le altre info sono nella pagina dedicata.
La Fest’ continua a voler essere luogo di scambio per conoscersi, conoscere, celebrare e raccontare quello che ci è successo in questi anni e vedere i molti visi dietro i blog). Celebreremo quello che ha funzionato e quello che non ha funzionato (c’è sempre tanto da imparare e insieme si fa prima). Ne usciremo ispirati, energizzati, con nuovi contatti e tante idee e progetti da provare e sviluppare. Il tutto in modo co-creativo e partecip-attivo, secondo un modello “caordico” (caos+ordine), cioè con un minimo di struttura di supporto (spazi e programma di attività) ma all’interno del quale regna assoluta libertà e responsabilità per chi partecipa in quanto a proposte di contenuti ed attività.

Transition Day ad Albinea (Reggio Emilia)

Domenica prossima – 6 settembre – si terrà un Transition Day ad Albinea.
L’idea, nata dall’artista Enos Venturi – da sempre impegnato nel comunicare i temi ambientali e sociali attraverso le proprie opere – è quella di far incontrare il mondo dell’arte e della transizione in un’unica giornata.
Si comincerà quindi alle 9.30 con una conferenza per scoprire il movimento di Transizione: perché è nato, cosa intende fare e i metodi e gli strumenti utili per svilupparlo con successo nella propria comunità.
Dopo aver pranzato insieme, riprenderemo nel pomeriggio con un workshop che ci permetterà di conoscerci meglio, creare rete e scoprire le opportunità che il territorio e la comunità di Albinea possono offrire ad un percorso di questo tipo.
Al termine del TDay, alle 17.30, si terrà l’inaugurazione della mostra di Enos!
Ci troverete nella sala civica della biblioteca comunale Pablo Neruda.
A domenica!
N.B:  L’incontro della mattina va visto tutto, se non si può rimanere per tutto il tempo meglio non partecipare, l’impatto emotivo delle informazioni fornite è infatti molto alto ed è importante completare il percorso ricevendo tutte le informazioni necessarie.
Alle attività del pomeriggio possono partecipare solo le persone presenti durante la mattinata.

Festival Ecofuturo

Ad Alcatraz fervono i preparativi per la seconda edizione del Festival “Ecofuturo” — dal 1 al 6 settembre. Il focus degli incontri è sulle eco-tecnologie e l’autocostruzione, con tanti temi, interventi e spettacoli. Gli incontri sono tantissimi: sfogliate il programma completo qui: http://festivalecofuturo.myblog.it/2015/07/11/programma/

In occasione del Festival, abbiamo ideato un’occasione per introdurre la Transizione e i progetti in corso: il pomeriggio del 3 settembre io e Martina Francesca terremo un Talk incentrato sugli aspetti economici e di nuova imprenditoria “Percorsi di Transizione: dalla crisi sistemica alla Ri-Economy”. Vi aspettiamo!

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Theatre for Transition Learning Village – il giorno dopo

Ecco finalmente il primo report di Luca Malservisi sull’esperienza appena conclusasi a Bologna.

“E’ stato molto più che spettacolare, è stata un esperienza entusiasmante e arricchente, dal quale abbiamo imparato molto sul Teatro, ma anche sulla Transizione. E’ stato un esperimento sociale avvincente: creare un Villaggio temporaneo, tra più di 50 persone da 12 paesi, co-creare insieme questo evento, i workshop, il programma e le regole di comunità giorno per giorno. Scendere tutti a Bologna per un giorno, non solo per visitare la città, ma anche per incontrare per strada le persone comuni, parlare con loro e mettere in scena con diversi linguaggi teatrali le loro storie, i loro sogni, e incontrare, in un luogo magico – la Nuova Arena Orfeonica – gli amici delle Comunità Bolognesi in Transizioneche stanno già lavorando per creare un futuro migliore. E poi terminare sognando in grande insieme (con il Dragon Dreaming) i prossimi passi, che diventeranno progetti concreti, come il nuovo network internazionale del Theatre for Transition.”

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TfT a Bologna – Dreamcatcher                           il Villaggio si riunisce

Vi prometto che presto scriverò un bel post, per ora scoprite cosa dice di noi la gente e guardatevi un po’ di foto e scoprite cosa raccontano di noi i “media”.

Luca

 

http://www.radiocittafujiko.it/a-monzuno-il-raduno-internazionale-del-teatro-di-transizione#.VbSe-yabBvR.facebook

https://www.facebook.com/pages/Theatre-for-Transition/1584186988464134?sk=info&tab=page_info

 

 

World Café in Valgandino

Dal gruppo guida della Valgandino in Transizione…

“A Gandino, lo scorso 23 maggio, non eravamo pochi (vedi la notizia a questo link:  http://transitionitalia.it/2015/05/27/ed-ecco-a-voi-valgandino-in-transizione/).

Abbiamo mosso il primo passo del cammino verso la Transizione: ora dobbiamo progettare il secondo, il terzo, il quarto… e vorremmo farlo insieme a Te!

Se vuoi proseguire il confronto iniziato durante il World Café del 23 maggio, oppure anche se non sei riuscito a partecipare, ma ti sta a cuore il futuro della Valgandino e vuoi impegnarti per renderla più resiliente, ti invitiamo

GIOVEDI’ 16 LUGLIO, alle ore 20.30,

presso il Santuario della SS. Trinità di Casnigo

(in caso di pioggia c/o la sala Guerini-Gualzetti della Biblioteca in P.zza S. Giov. Battista 1, a Casnigo)

Ci troveremo alle ore 20.00 in Piazzale Papa Giovanni XXIII (piazza del mercato) a Casnigo e saliremo al Santuario in car-pooling (oppure, per chi lo desidera, con una piacevole passeggiata di circa 30 minuti, su sentiero nel bosco).

In allegato trovi le immagini dei cartelloni utilizzati durante il World Café del 23 maggio e la restituzione delle idee emerse nei vari tavoli: le riprenderemo per svilupparle e per tentare di tradurle in iniziative concrete.

Termineremo verso le 22.30 con un brindisi/spuntino, per il quale ti invitiamo a portare il tuo bicchiere (così da evitare di produrre rifiuti “usa e getta”) e – se puoi – anche qualcosa da condividere.

Ricordati anche un maglione e una candela!

Un caro saluto e arrivederci a giovedì 16 luglio.

Il gruppo guida della Valgandino in Transizione:
Barbara, Elena, Giovanna, Gloria, Nadia”

Se qualcuno è interessato a partecipare, sarebbe meglio confermare la propria presenza entro il 14 luglio!

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Primo incontro per il nuovo Consiglio di Transition Italia: cosa è successo

scritto a 10 mani e 5 cuori da Pierre Houben, Silvia Neri, Giulio Pesenti Compagnoni, Deborah Rim Moiso, Giovanni Santandrea

 

Era il 2 maggio quando, con una prima sperimentazione delle metodologie proposte dalla sociocrazia, veniva eletto il nuovo consiglio di TI. Le sorprese sono state tante e ci hanno spiazzato un po’ tutti.

Riteniamo che il processo che è stato avviato non possa e non debba essere inteso come il classico “rinnovamento” che avviene in un gruppo. Rinnovamento sottintende che c’è un prima e un dopo, e che il dopo è meglio. Quello che è successo ha una qualità e un coinvolgimento ben più profondi. Chi da sempre si è impegnato nella creazione, sostegno e cura del movimento è più che mai dentro TI e rimane coinvolto nel processo. Più che di rinnovamento è giusto parlare di allargamento e coinvolgimento di nuove energie al servizio di Transition Italia. Poi c’è sempre chiara una consapevolezza, il processo di Transizione in atto nel nostro pianeta, le nostre iniziative locali di transizione, un’Associazione quale TI, hanno un senso su piani differenti, è utile che trovino una loro interconnessione, ma hanno una loro autonomia. Per questo sappiamo tutti molto bene che l’associazione ha un suo senso specifico, ma che da sola possiede un significato limitato.

Come persone che formano l’attuale consiglio, dopo avere sedimentato le nostre personali emozioni e  incertezze derivanti dalle nuove responsabilità,  abbiamo deciso di condividere nel modo più ampio e profondo possibile questa avventura. Per questo ci siamo riuniti a Monteveglio per 2 giorni, ospiti a casa di Silvia e Massimo Giorgini. E’ stata prima di tutto un’occasione di approfondire la nostra conoscenza reciproca, base indispensabile per una collaborazione proficua. Siamo saliti all’abbazia di Monteveglio e, nel fresco del parco, abbiamo utilizzato un Dragon Dreaming quale strumento per iniziare ad esplorare tutte le opportunità e potenzialità che potranno ispirare il nostro lavoro. Abbiamo focalizzato e concentrato l’attenzione su cosa è importante sviluppare per TI nei prossimi 12 mesi, immaginandoci un nostro primo traguardo al 21 giugno 2016. Ci siamo posti una domanda: come utilizzare le nuove energie a disposizione per l’evoluzione di TI e di tutte le iniziative locali che ora sono presenti in tutto il territorio italiano?  E con questa domanda abbiamo affrontato la prima fase del Dragon Dreaming legata al sogno.

E’ stata un’esperienza molto profonda e piacevole, che ci ha nutrito e arricchito, innanzitutto su un piano personale. Molte e diversificate sono state le intuizione che abbiamo “afferrato”. Abbiamo anche manifestato differenti polarità su aspetti importanti per l’associazione: rapporto tra attività volontarie e attività professionali, associazione prevalentemente fluida o con una struttura più definita, rapporto tra associazione e iniziative locali, conciliazione tra transizione interiore e cambiamenti nella vita quotidiana.

Con chiarezza abbiamo sentito l’importanza che TI riesca ad accogliere al suo interno le tante diverse modalità di impegno per favorire e dare supporto alla Transizione. Pensiamo che sia una priorità quella di  investire energie e pensare a progetti concreti per avviare all’interno di TI un processo di ascolto e connessione nei confronti di ciascuna delle iniziative di transizione attive, dormienti o in procinto di spiccare il volo presenti in Italia.

Tutto questo l’abbiamo cercato di riassumere in una frase, che nel Dragon Dreaming è rappresentata dallo Scopo del progetto. E dopo un serie di affinamenti e aggiustamenti è apparso come: “Per connettere il flusso di sogni e progetti di resilienza nella transizione italiana”.

Il Dragon Dreaming non è arrivato alla sua conclusione e mancano ancora dei passaggi. Ma ci è sembrato bello condividere fin da ora con tutta la rete queste prima parte del progetto.

Per salvare il mondo non basta un gruppo solo… dobbiamo essere almeno in tre…” è un riadattamento di una frase di Mollison che ben sintetizza le intuizioni dei 2 giorni.

Tutti coloro che vogliono tenersi in contatto diretto con noi possono usare la nuova casella di posta che è letta da tutti i consiglieri: ti-circle-consiglieri (at) googlegroups.com

 

Al nastro di partenza la Transition Fest 2015!

Per chi si domandava se quest’anno si sarebbe fatta la seconda Transition Fest, ecco le prime anticipazioni. Sì, si farà dal 2 al 4 ottobre, sempre ospiti di Panta Rei a Passignano sul Trasimeno. Il tema di quest’anno sarà: “Girovagando nella Transizione italiana: connettiamoci e celebriamoci“.

La Festa del 2013 ci ha fatto conoscere come è germogliata  la Transizione in Italia nei primi cinque anni. A distanza di due anni molte cose sono successe. Da allora sono sorte nuove iniziative locali, si sono rafforzate le reti di conoscenza, forse abbiamo più consapevolezza di quello che è utile per sviluppare una “via italiana” alla Transizione.

È quindi giunto il momento di incontrarci di nuovo per connetterci,  e riconnetterci, al flusso del cambiamento, per celebrare i nostri successi e le nostre difficoltà, per divertirci insieme con la Transition Fest 2015.  Presto sul sito di Transition Italia saranno disponibili informazioni più precise su programmi, costi e modalità di iscrizione. Per contatti scrivere a: trfest2015@gmail.com.

Scarica e diffondi il volantino dell’annuncio

ed ecco a voi… Valgandino in Transizione!

Rullo di tamburi….

Ecco il gruppo guida di Valgandino in Transizione!
transition gandino4Da sinistra a destra: Barbara, Giovanna, Gloria, Elena, Nadia.

5 donne determinate e competenti, pronte a catalizzare la transizione della Valgandino (BG) verso un futuro più resiliente.

Hanno iniziato con un primo incontro pubblico, un Transition Talk, organizzato a Gandino sabato scorso, a cui hanno preso parte tante persone davvero interessate…transition gandino2

In bocca al lupo ragazze, e benvenute a bordo!