Pesaro: com’è andata

Ciao a tutte/i,
vi ringrazio per avermi dato la possibilità di postare sul sito.
Spero di esserne all’altezza.

Provo a fare un resoconto (quasi) a freddo di come si sono svolte le cose a Pesaro sabato 16, anche se non sarà facile.
Fino alle 17:00 stavo in compagnia dei soli organizzatori, una decina di persone in tutto, al che ho pensato che avrei avuto vita facile.
Invece nel giro di pochi minuti, se non secondi, la sala si è riempita di, credo, oltre 60 persone.
Il luogo in cui si è svolta la giornata è un palazzaccio di cemento dove hanno sede diversi circoli (c’è anche una casa protetta per persone con disagio psichico), associazioni e con di fronte un circolo per anziani (dove a sera è stata distribuita la cena buffet).
La sala era molto grande e fuori c’erano prati verdi e giardini che ho sfruttato per far “giocare”.

Breve cronologia:
-sono arrivato con un certo anticipo ed ho disposto le sedie a semicerchio, preparato per la proiezione ed il banco dei libri/registrazione.
-alle 17:20 circa abbiamo iniziato col gioco delle costellazioni nel prato di fronte alla porta della sala
-siamo rientrati ed ho iniziato il talk rifacendomi al materiale sviluppato da Cristiano (che ringrazio di cuore)
-arrivati alla resilienza, ho chiesto di nuovo alle persone di uscire per formare due cerchi/sistemi, il primo dedicato all’ecosistema del bosco e il secondo, visto che eravamo sulla costa, al mare.
-rietro in sala con parte relativa alla proposta del movimento di Transizione
-per concludere ho chiesto se i presenti avessero voluto provare almeno un assaggio di world cafè e lo abbiamo fatto.

Lati positivi:
Grandissima ed inaspettata affluenza.
Partecipazione di diverse tipologie di individui e di diverse età
Massiccia partecipazione al World Cafè finale.
Alto livello di attenzione.
Al di là della titubanza iniziale, devo riconoscermi una certa capacità nel tenere un talk, anche se devo ancora crescere molto e sviluppare una modalità mia di riportare le cose.
Credo di avere avuto anche una certa capacità di gestire l’emergenza legata ai tempi.
Ho ricevuto diversi “attestati” da parte del pubblico, molti anche da persone che non avevo mai incontrato.
Questo mi dà lo stimolo a continuare, senza però sedermi su quello che ho fatto.

Criticità:
Tanto per cominciare l’arrivo praticamente in simultanea di tutto il pubblico ha reso impossibile la registrazione, lavoro per cui si era resa disponibile Rosy del nostro gruppo guida.
La maggiore difficoltà, come d’altra parte avevo previsto, è stata gestire dei tempi così ristretti.
Alla fine le stesse organizzatrici (quasi tutte donne ed alla prima esperienza di organizzazione) hanno duvuto rilevare come non sia possibile gestire diverse cose in contemporanea e come questo tolga respiro a quello che si fa, oltre a confondere le persone.
Infatti, tutti i convenuti all’iniziativa hanno scelto di partecipare al Talk che, per non far saltare le altre attività programmate ha dovuto subire un’accelerazione innaturale.
Alla fine del talk, vista la curiosità del pubblico (come dicevo, quasi 40 persone hanno partecipato) ho proposto di fare il World Cafè.
Nonostante la voglia e la partecipazione, non sono riuscito a far meglio che dare 5 minuti a gruppo e 10 minuti finali per le relazioni degli osti, poichè dalla “regia” mi arrivavano cenni fra il disperato ed il minaccioso per non far saltare gli appuntamenti successivi (le proiezioni di “Vivere senza soldi”, “Vivere senza petrolio” e canti e danze, tutto in 3 ore!!!).
Credo comunque che le persone abbiano compreso la validità della cosa, coinvolgendosi molto e facilitando con grande responsabilità e prontezza gli spostamenti e le relazioni finali.
Da ultimo, ma non ultimo, non sono riuscito, un po’ per l’emozione un po’ per la fretta, a dire cose importanti riguardo alla Transizione e mi sono reso conto sin da subito dei punti sui quali dovrò lavorare (anche se apparentemente il pubblico non ha nemmeno notato queste cose).

Conclusioni(?)
Il sentimento di fondo è quello di soddisfazione e di stanchezza emotiva, legata allo stress di questi ultimi giorni in cui ho cercato di definire meglio come impostare il talk ed alla paura della prima volta.
Sui risultati della giornata (in totale tre ore al galoppo) credo che sia in grandissima parte positiva e che anche a Pesaro ci siano i presupposti per avviare un’Iniziativa.
Vedremo.

Grazie mille a tutte/i per avermi, a diverso titolo e in modi diversi, accompagnato sin qui.
Baci resilienti,

Max

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